L’approccio in Ayurveda

“La persona sana è la persona il cui umore è in equilibrio, l’appetito è buono, i tessuti del corpo sono capaci di assorbimento, lavoro ed eliminazione corretti; la mente, il corpo e l’anima sono pieni di gioia e felicità.”
Susruta Samhita, Sutrasthan, capitolo 15, Sloka 10

 L’Ayurveda, detta in sanscrito “Conoscenza della Vita”, è apparsa in India nel 2000-3000 a.C. con lo sviluppo delle antiche scienze vediche: scienze olistiche che tendono ad una visione globale dell’universo e dell’uomo come parte del cosmo. Il campo dell’ayurveda è vastissimo e comprende la medicina tradizionale indiana, la chirurgia, la fitoterapia, la naturopatia, i massaggi, lo yoga, i canti, la meditazione, la nutrizione, l’astrologia e la psicologia. L’Ayurveda è considerata come la più antica e complessa medicina olistica fin qui conosciuta ed esistente tuttora. L’Ayurveda accorda un’importanza primordiale all’igiene di vita quotidiana come sistema di medicina preventiva, e attribuisce a fattori psicosomatici, comportamentali, nutrizionali, climatici e strutturali la causa dell’instaurarsi della maggior parte delle malattie.

La COMPRENSIONE globale dell’universo

Qualsiasi approccio ayurvedico che si riferisca al campo del benessere, della prevenzione o della terapia si basa sulla conoscenza della costituzione biologica della persona o dei suoi dosha (prakriti). Ogni essere umano ha dei bisogni, delle tendenze, dei punti di forza e delle debolezze, che devono essere tenuti in considerazione in tutti gli ambiti della sua vita, se vuole rimanere in equilibrio e in armonia con il suo mondo sia interno che esterno.

L’UOMO nella sua interezza e unicità

Il terapista in Ayurveda prende in considerazione fattori come il cibo, le stagioni, lo stile di vita, il lavoro, le relazioni, il sonno, ecc. per aiutare la persona a ritrovare il suo equilibrio naturale. Egli tiene conto della costituzione (prakriti), del modo di vita (sociale, professionale, familiare, emotivo) e delle aspirazioni del paziente. L’accompagnamento attraverso la terapia ayurvedica porta il paziente ad una consapevolezza di sè profonda e potente, fondamentale nella prevenzione delle malattie e nello stimolare le facoltà di correzione e di auto-guarigione del corpo.

L’EQUILIBRIO attraverso le erbe e i trattamenti ayurvedici

Gli oli medicinali sono uno dei principali rimedi terapeutici dell’Ayurveda. Nessun altro sistema fitoterapeutico utilizza una così ampia varietà di erbe, radici e spezie. Questi oli medicinali con decotti di erbe coprono un vasto registro di effetti medicinali per le loro proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antispasmodiche, curative, lenitive, espettoranti, sedative, disintossicanti, febbrifughe, ecc. Il terapista cerca di regolare ed equilibrare le funzioni vitali del paziente in base alle sue esigenze personali, unendo ai trattamenti l’uso degli oli e le erbe corrette (secondo protocollo ayurvedico).