I principi base in Ayurveda

L’Ayurveda spiega l’anatomia umana e il mondo tramite tre principi costituzionali presenti nell’uomo come in natura: Vata, Pitta e Kapha. Questi sono detti Dosha e spiegati in dettaglio qui sotto.

Qualunque sia il trattamento, l’obiettivo è quello di ristabilire l’equilibrio psicofisico naturale dei dosha presenti in natura in diverse forme e proporzioni. La prima linea di difesa nella lotta contro gli squilibri (di uno o più) dei tre caratteri biologici è quello di rimuovere la causa (batterio, inquinamento, cibo sbagliato, muco, ecc.). Se la causa è rimossa, il corpo comincia ad essere in grado di guarire da solo.

Se il problema persiste si porta il corpo e i dosha in equilibrio usando i principi degli opposti.

Per esempio, il rimedio ayurvedico contro l’eccesso di calore è l’uso di sostanze con proprietà opposte al caldo, quindi il raffreddamento. In caso di eccessi di calore, palpitazioni o acidità nel sistema digestivo, si userà una dieta composta da cibi dai sapori freschi e con proprietà lenitive (lenticchie e verdure verdi, spezie come cumino, basilico e menta) mentre si eviteranno l’acido, i sapori riscaldanti ed eccitanti (pomodoro, limone, cipolla, zenzero, caffè, vino). Se l’acidità o il calore persistono, si utilizzeranno erbe medicinali raffreddanti e lenitive come il Guduchi.

Il fuoco digestivo (Agni) deve essere sempre sostenuto, in modo che l’alimentazione può essere assorbita bene e gli scarti eliminati senza creare accumuli di tossine nei sette tessuti (Dhatus).

Guarda il mondo intorno a te! I dosha prendono forma in infinite maniere interessanti :

VATA
Composto da aria e spazio, vata è secco, leggero, freddo, ruvido, sottile, penetrante, mobile e chiaro. Come tale, Vata regola il principio del movimento fisico ma anche psichico. Ogni movimento del corpo – come la masticazione, la deglutizione, gli impulsi nervosi, la respirazione, i movimenti muscolari, il pensiero, la peristalsi, i movimenti intestinali, il gas, le mestruazioni, ecc. -richiede che Vata sia equilibrato. Quando Vata è fuori equilibrio, alcuni movimenti o funzioni possono mancare o essere aggravati. Vata è responsabile dell’instaurarsi di più del 60% delle malattie, secondo l’Ayurveda.

PITTA
Pitta riassume le qualità del fuoco e dell’acqua. E’ caldo, acuto, penetrante, luminoso, liquido, mobile e oleoso. Pitta domina e regola il principio di trasformazione nei corpi. Proprio come il fuoco trasforma tutto ciò che tocca, Pitta è in gioco ogni volta che il corpo converte qualcosa in fase di processo. Pitta regola gli enzimi nel processo di digestione, il metabolismo, il mantenimento della temperatura, la crescita dei capelli, la percezione sensoriale, l’articolazione della parola, la vista e la comprensione. Una modificazione di Pitta in questi processi può portare a carenze o ad eccessi, infiammazioni, bruciori o al contrario a più acuità e chiarezza mentale.

KAPHA
Kapha è composto dagli elementi terra e acqua, è pesante, freddo, monotono, oleoso, liscio, morbido, statico, liquido, scuro, duro, spesso e denso. Kapha è responsabile della stabilità, governa e struttura la forma e le sostanze del corpo umano : dallo scheletro alla struttura dei vari organi, alla struttura delle molecole e dei grassi (lipidi) che sostengono il corpo. Un eccesso di Kapha conduce ad una sovrabbondanza di liquidi, di densità, di staticità, di rigidezza fisica e mentale, e ad un peso eccessivo del corpo. Un accumulo di Kapha significa anche un accumulo di tossine, che non riescono ad essere eliminate perché Vata è squilibrato oppure perché i tessuti sono ostruiti (Kapha).